Rappresentazione grafica dei dati

Una delle funzionalità più importanti dei fogli elettronici è la possibilità di rappresentare graficamente i dati.

A seconda dei dati che intendo rappresentare è possibile utilizzare uno o più tipi di grafici. Ad esempio, per visualizzare l'andamento della temperatura corporea nell'arco della giornata o la distribuzione della vendita di un prodotto in vari mesi dell'anno utilizziamo, solitamente, una spezzata; se intendo visualizzare dei valori percentuali utilizzo un grafico a torta rappresentando i dati in valori percentuali. La scelta del grafico, quindi non è casuale ma determinata dalla tipologia di dati che intendo rappresentare.

I Grafici Statistici

Quando disegniamo un grafico lo facciamo per rappresentare i dati in modo semplice e schematico. Con i grafici, infatti, è possibile comprendere un fenomeno con un solo colpo d'occhio.

Questi quattro tipi di grafici sono spesso usati in geografia per rappresentare le indagini statistiche: il primo si chiama Areaogramma. Con l'areogramma si rappresentano quantità che fanno parte di un tutto. In una classe, per esempio, l'insieme delle merende per la ricreazione rappresenta il tutto ma se raggruppiamo quelle che si assomigliano, ogni tipo di merenda può essere rappresentata con una percentuale e, a colpo d'occhio, scopriamo qual è la merenda più comune. Con procedimento analogo si può, per esempio, rappresentare quanta parte del territorio di un paese sia montagna, collina e pianura.

Il secondo grafico si chiama Istogramma a saldo e serve a visualizzare la differenza tra un dato positivo e uno negativo. In una scuola, per esempio, si possono calcolare le percentuali di studenti promossi e di quelli respinti. Se la percentuale di promossi è superiore rispetto ai respinti allora si dice che il saldo è positivo e, dunque, si scopre che gli studenti sono stati complessivamente molto bravi.

Il terzo grafico si chiama Piramide dell'età; è un grafico complesso ma leggerlo è più semplice di quel che sembra. Proviamo a dividerlo in due: in blu sono rappresentati i maschi, in rosso le femmine e ogni colonna indica una fascia di età. Nel grafico, due colonne, per esempio, indicano rispettivamente i maschi con età compresa tra 0 e 4 anni e le femmine con la stessa età. Altre due colonne, invece, rappresentano gli individui tra 5 e 9 anni e così via per tutte le altre colonne. Infine l'altezza delle colonne indica il numero di persone per ciascuna classe d'età.

Ora che la lettura del grafico è chiara anche nella forma originale fa meno impressione. A colpo d'occhio si possono scoprire tante cose, per esempio, che la maggior parte della popolazione italiana ha meno di 50 anni oppure che le donne sopra gli 80 anni sono più degli uomini e dunque sono più longeve.

L'ultimo grafico è un Diagramma climatico che in realtà è formato da due Grafici diversi. Nel primo grafico si analizzano le temperature di ciascun mese, è rappresentata la temperatura media: è la linea rossa che unisce tutte le temperature medie mensili. mette in evidenza l'andamento della temperatura nel corso dell'anno.

Nel secondo grafico invece è rappresentata la quantità di precipitazioni piovose in ciascun mese dell'anno espressa dalle altezza delle colonne azzurre. I due grafici insieme consentono di creare una correlazione tra i due dati. Nei mesi invernali fa più freddo e piove di più mentre in quelli estivi fa più caldo e piove di meno.

I grafici, dunque, di qualunque tipo essi siano, servono a visualizzare i dati in modo semplice e chiaro, pertanto, ci aiutano a descrivere fenomeni reali che incidono sul territorio sulla popolazione e sull'economia.

Guarda il video introduttivo:

Sia Microsoft Excel che LibreOffice Calc permettono agli utenti di rappresentare in modo ottimale vari tipi di dati. Inoltre, il grafico creato può essere inserito come oggetto nello stesso foglio di lavoro, oppure può essere esportato su un altro foglio.

Per ulteriori dettagli clicca qui.

TIPI DI GRAFICI

È possibile scegliere tra vari tipi di grafico (grafici a torta, a barre, a linee, di misurazione, a dispersione, ecc.) e più tipi di configurazione (ad esempio istogrammi in pila, a torta 3D). I grafici a combinazione permettono di utilizzare più di un tipo di grafico nello stesso grafico.

- Gli ISTOGRAMMI consentono di confrontare dati discreti o mostrare tendenze nel tempo.

- I GRAFICI A BARRE servono per mostrare le tendenze nel tempo e per rappresentare più serie di dati.

- I GRAFICI A TORTA sono utili per evidenziare dati proporzionali.

- I GRAFICI A LINEE servono per mostrare le tendenze nel tempo e per confrontare più serie di dati.

- I GRAFICI DI PARETO contribuiscono a migliorare i processi identificando le cause principali di un evento. Ordinano le categorie di classifica dalla più frequente alla meno frequente. Questi grafici sono utilizzati di frequente per i dati di controllo della qualità, allo scopo di identificare e ridurre la causa principale dei problemi.

- I GRAFICI AD AREA servono per enfatizzare la grandezza della variazione nel tempo. I grafici ad area in pila vengono anche usati per mostrare la relazione di parti rispetto a un insieme.

- I GRAFICI RADAR integrano assi multipli in una singola figura radiale. Per ogni figura, i dati vengono rappresentati lungo un asse separato che ha inizio al centro del grafico.

- I GRAFICI A PUNTI ELENCO punti servono per mostrare grande quantità di dati in un modo ordinato.

- Le configurazioni dei grafici specificano il tipo di raggruppamento delle colonne, barre, linee e delle aree di un grafico. Alcuni esempi sono configurazioni standard, in pila, e con grafici in pila 100 per cento.

Grafici con LibreOffice Calc

LibreOffice vi permette di rappresentare i dati in forma di grafico, in modo da poter confrontare visivamente più serie di dati e visualizzarne le tendenze. Potete inserire grafici nei fogli di calcolo, documenti di testo, disegni e presentazioni.

Clicca sull'immagine sottostante per approfondimenti sul tema: